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Windows 10 non si avvia: ecco le soluzioni ai problemi più comuni

Windows 10 non si avvia

Abbiamo installato sul nostro PC l’ultimo sistema operativo di casa Microsoft tutto funziona alla perfezione, fino a quando un giorno provando ad accendere il computer ci rendiamo conto che Windows 10 non si avvia.

Non c’è bisogno da preoccuparsi, rispetto Windows Vista e Windows 7, l’ultimo sistema operativo di Microsoft ha fatto passi da gigante sotto questo punto di vista.

Spesso infatti quando Windows 10 non si avvia, è il sistema operativo stesso a suggerire quale sia l’operazione migliore da effettuare per ripristinare il PC. Purtroppo però non sempre è così, ecco perché abbiamo raccolto le causa più comuni che portano a questo problema con le relative soluzioni.

Windows 10 non si avvia: Ecco le cause e le soluzioni

Aggiornamento pesante

Se il sistema operativo ha effettuato un aggiornamento pesante, capita spesso che durante il riavvio si blocchi. In questo caso basta riavviare più volte la macchina per risolvere il problema.

Precedente spegnimento errato

Se Windows 10 non si avvia, dopo lo spegnimento errato del PC, dopo pochi secondi dall’accensione del PC comparirà una schermata come questa:

Windows 10 non si avvia

Clicchiamo su Visualizza opzioni di ripristino avanzata e successivamente facciamo clic su Ripristino all’avvio. Adesso basta seguire le istruzioni che man mano ci compariranno sullo schermo, per ripristinare Windows e risolvere il problema.

Dispositivi collegati

Spesso UEFI invece di fare il boot dall’hard disk principale, cerca di avviare dispositivi che abbiamo lasciato sbadatamente collegati al PC, come per esempio: pen drive, hard disk USB, fotocamere ecc..

In questi casi il PC potrebbe mostrare una finestra con scritto: “Nessun sistema operativo trovato”.

Per risolvere il problema basta spegnere il PC, rimuovere tutti i dispositivi collegati e riavviare il computer.

Errore driver o conflitti software

Se Windows 10 non si avvia, dopo che abbiamo installato un nuovo programma o un driver il problema è sicuramente imputabile ad una di quest’ultime operazione che abbiamo effettuato.

In questo caso durante l’avvio Windows 10 ci mostrerà la schermata blu BSOD e successivamente dopo essersi riavviato la finestra di ripristino.

Se succede quello che descritto sopra, clicchiamo su Impostazioni di avvio e successivamente premiamo il pulsante 4 per abilitare la Modalità provvisoria. A questo punto il pc si riavvierà, non ci resta quindi che disinstallare il driver o il software che abbiamo installato prima e che pensiamo possa aver generato il problema e riavviare il PC.

Settore avvio danneggiato

Se Windows 10 non si avvia ancora, probabilmente allora il settore d’avvio del sistema operativo è danneggiato.

In questo caso le strade da percorrere sono due:

  • Se abbiamo la possibilità di accedere alla schermata d’avvio avanzato, clicchiamo su Impostazioni d’avvio e successivamente premiamo 5 per avviare la Modalità provvisoria con prompt dei comandi. Qui digitiamo in sequenza questi comandi:
bootrec /scanos
bootrec /ficmbr
bootrec /fixboot
bootrec /rebuildcd

Riavviamo il PC, ed in questo modo il problema dovrebbe essere risolto.

  • Se non riusciamo ad accedere alla schermata d’avvio avanzato, dobbiamo per forza di cose utilizzare un programma esterno. Quello che consiglia è Rescatux. Una distribuzione di Linux che può essere caricata su DVD o dispositivo USB ed ed essere lanciata all’avvio del PC.

Problemi hardware

Se nessuno dei consigli sopra ha funzionato e Windows 10 continua a non avviarsi, allora dobbiamo cominciare a pensare che il problema non sia legato al software ma all’hardware.

Se siete esperti potete cominciare ad effettuare delle prove scollegando qualche componente, cominciando dai banchi di RAM.

Se non avete dimestichezza con queste operazioni vi sconsigliamo di mettere le mani all’interno del PC. La migliore cosa da fare e quella di chiamare un Tecnico o portare il PC in assistenza.

Windows 10 non si avvia: conclusioni

Noi restiamo a vostra completa disposizione e saremo felici di aiutarvi nel caso in cui non riusciste ancora a avviare Windows 10.

Potete contattarci tramite la sezione contatti o scrivendo un commento qui sotto, un membro dello staff vi contattare al più presto.

PC Gaming da 500 Euro: Un PC che vi permetterà di giocare con qualsiasi gioco in full HD

Pc Gaming da 500 Euro

Un PC Gaming da 500 Euro, che vi permetterà di giocare a tutti gli ultimi titoli con dettagli medio/alti in full HD.

Una piccola premessa: per restare nel budget dei 500 Euro, bisogna fare dei piccoli compromessi, cercando di bilanciare l’hardware mantenendo il PC sempre fluido, spendendo qualcosa in più per i componenti fondamentali, come per esempio CPU e scheda video e risparmiare un po’ su gli altri componenti.

Con dettagli medi questa configurazione vi permetterà di giocare a tutti i giochi in FHD a 60 FPS, che possono anche aumentare in base al gioco.

Ecco quali sono i componenti del nostro PC Gaming da 500 Euro

Prima di vedere i dettagli dei vari componenti che ho scelto per questa configurazione, ecco la tabella riassuntiva dei vari componenti.

Processore: Intel® Core i3-6100
Scheda madre: Gigabyte GA-H110M-S2H
Memoria RAM: Crucial 8GB DDR4 2133
Scheda Video: MSI Micorstar GEFORCE GTX 1050 2 GB
Hard-Disk: WD Blu Hard Disk 1TB
Alimentatore: EVGA 430W
Case: Zalman T3 Case Mini Tower, Nero

Intel I3-6100 Skylake: una CPU economica ma molto potente

Per quanto riguarda il processore ho scelto un Intel I3-6100 Skylake, si tratta di una CPU Dual-Core, che lavora ad una frequenza di 3.7 GHz. Questo processore supporta anche l’Hyper Trading, quindi è possibile sfruttarlo anche per fare del editing video leggere ed è perfetto per il multi-tasking. È possibile utilizzare questo I3 anche con il suo dissipatore stock senza problemi, infatti consuma veramente molto poco, solo 51Watt e di conseguenza scalda pochissimo.

Intel® Core i3-6100 Processor (3M Cache, 3.70 GHz)
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La scheda madre per il nostro PC Gaming da 500 Euro è la Gigabyte GA-H110M S2H

La scelta della scheda madre è ricaduta su la Gigabyte GA-H110M S2H, si tratta di una delle più economiche schede madri che supportano i processori Intel con socket 1151 di sesta e settima generazione. Potremo quindi dopo aver aggiornato il BIOS la possibilità d’installare anche gli ultimi processore Kaby Lake.

La scheda madre supporta fino a 32GB di RAM DDR4 con una frequenza massima di 2133MHz. Dispone anche di 3 uscite video (VGA, DVI-D e HDMI) che però in questa configurazione non utilizzeremo perché verrà installata una scheda video dedicata.

Gigabyte GA-H110M-S2H Scheda Madre, Nero
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8 GB di RAM della Crucial, perfetto per il nostro PC Gaming da 500 Euro

Per quanto riguarda la RAM, ho scelto un solo banco della Crucial da 8GB a 2133MHz. Ho scelto solo un banco per restare nei limiti del budget prefissato e per permettere upgrade futuri.

Hard Disk da 1TB della Western Digital

Per quanto riguarda il disco rigido ho dovuto fare qualche piccolo compromesso per restare nel budget, infatti non ho scelto un SSD ma un HDD meccanico della Western Digital da 1TB. Si tratta di un PC da Gaming quindi lo spazio disponibile è molto importante. A queste cifre è impossibile trovare un SSD con una capienza adeguata alle nostre esigenze, per questo motivo ho ritento opportuno fare questa scelta.

WD WD10EZEX Blu Hard Disk Desktop da 1 TB, 7200 RPM, SATA 6 GB/s, 64 MB Cache, 3.5 "
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La MSI Micorstar GTX 1050, vi permetterà di giocare a tutti i vostri titoli preferiti

La scheda video che ho scelto è la MSI Micorstar GTX 1050 da 2GB GDDR5, questa scheda video vi permetterà di giocare a tutti i titoli in Full-HD, con dettagli medio/alti a FPS accettabili,, non ha bisogno di un’alimentazione esterna, infatti consuma davvero molto poco. Per quanto riguarda le uscite video, questa scheda ne ha disposizione 3: Display Port, HDMI e DVI-D.

MSI Micorstar GEFORCE GTX 1050 2G OC Scheda Video, 2 GB, Nero
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Lo Zalman T3: il miglior case a livello di qualità prezzo

Per quanto riguarda il case ho scelto uno Zalman T3, si tratta di un case mini tower che può ospitare schede madri Micro-ATX e mini-ITX. Permette un’ottima dissipazione dell’hardware ed è abbastanza spazioso. Nella parte frontale è presente una porta USB 3.0, il jack auto e il tasto dell’accensione. È dotato di filtri anti polvere ed una finestra laterale che permette la visione dei componenti all’interno.

Zalman T3 Case Mini Tower, Nero
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Un alimentatore da 430Watt più che sufficiente per questa configurazione PC Gaming da 500 Euro.

La scelta dell’alimentatore è ricaduta su l’EVGA da 430Watt, un ottimo alimentato che vi permetterà di alimentare tutti i componenti del PC Gaming senza problemi.

Conclusioni

Questi sono i componenti del nostro PC Gaming che in questo momento basandomi su i prezzi di Amazon.it ha un costo di 477,84 Euro.

Spendendo medo di 500 Euro quindi, riuscirete a giocare a tutti gli ultimi titoli in FHD con dettagli medio/alti a circa 60 FPS e oltre.

Il PC Gaming da 500 Euro con questa configurazione lo ritengo perfetto, mase avete la possibilità potrete anche effettuare qualche piccola miglioria.

Qui sotto troverete una tabella con un esempio di configurazione migliorata.

Processore: Intel® Core i3-6100
Scheda madre: Gigabyte GA-H110M-S2H
Memoria RAM: Corsair Vengeance 16 GB, 2×8 GB DDR4
Scheda Video: MSI Micorstar GEFORCE GTX 1050 2 GB
SSD: Samsung SSD 850 EVO, 250 GB
Alimentatore: EVGA 430W
Case: Zalman T3 Case Mini Tower, Nero

Aggiungi al carrello la versione upgradata cliccando il tasto qui sotto.

Per qualsiasi informazione tutto lo staff di ADTronik è a vostra completa disposizione. Potete contattarci tramite l’apposita sezione o scrivendo un commento qui sotto.

Come cancellare la cronologia

cancellare la cronologia

Se non vuoi che qualcuno che ha accesso al tuo PC controlli i siti che hai visitato, non devi fare altro che cancellare la cronologia. L’operazione è molto semplice e può cambiare un po’ in base al browser che stai utilizzando.

In quest’articolo ti spiegherò passo, passo, tutto quello che devi fare per cancellare la cronologia dai browser più utilizzati. Non devi far altro che seguire tutti i passaggi e vedrai che tutto risulterà molto semplice e veloce.

Vediamo come cancellare la cronologia di internet da i browser più utilizzati dagli utenti

Come cancellare la cronologia da Internet Explorer

Per eliminare la cronologia Internet Explorer, apri il browser e clicca sull’icona a forma d’ingranaggio, posta in alto a destra (la posizione può variare in base alla versione installata) e seleziona la voce Opzioni Internet.

Seleziona adesso la scheda Generale e successivamente clicca sul pulsante Elimina… che si trova sotto la voce Cronologia Esplorazioni.

Nella finestra che si apre puoi scegliere quali file eliminare, se vuoi cancellare tutto, basta selezionare tutte le caselle, se invece vuoi solo eliminare la cronologia, spunta la casella Cronologia e clicca sul pulsante Elimina.

Puoi anche scegliere di eliminare un solo sito dalla cronologia, per farlo clicca sull’icona a forma di stella, in alto a destra e selezione la scheda Cronologia. Ti comparirà lateralmente la lista dei siti che hai visitato, per eliminare quello desiderato, cliccaci sopra con il pulsante destro e seleziona la voce Elimina.

Come cancellare la cronologia da Microsoft Edge

Se utilizzi l’ultimo browser di casa Microsoft e vuoi cancellare la cronologia, dopo averlo aperto, clicca sul pulsante raffigurato da tre puntini, che si trova in alto a destra e successivamente clicca sulla voce Impostazioni.

Adesso clicca sul pulsante Scegli gli elementi da cancellare e selezione le voci che preferisci. Per cancellare la solo cronologia, basta selezionare la voce Cronologia esplorazioni.

Se invece vuoi cancellare un solo sito dalla cronologia di Microsoft Edge, clicca sul pulsante raffigurato da tre linee orizzontali e successivamente clicca sull’icona a forma di orologio. Trova il sito che vuoi cancellare dalla cronologia, clicca sopra l’indirizzo con il tasto destro e seleziona la voce Elimina tutte le visita a ….

Come cancellare la cronologia da Google Chrome

Se utilizzi Google Chrome e vuoi cancellare la cronologia, avvia il browser e clicca sull’icona con tre linee orizzontali posta in alto a destra. Seleziona adesso la voce Altri strumenti e successivamente fai clic su Cancella dati di navigazione.

Nella finestra che si apre, puoi scegliere cosa eliminare dalla cronologia, puoi anche scegliere i file in base al tempo, per esempio ultima ora, ultima settimana o tutto.

Se vuoi cancellare solo la cronologia, spunta la sola voce Cronologia navigazione e scegli il tempo. Se invece vuoi cancellare un solo sito dalla cronologia, clicca sul pulsante con tre linee orizzontali in alto a destra, clicca sulla voce Cronologia, seleziona il sito che desideri eliminare dalla lista della cronologia e clicca la voce Rimuovi da cronologia.

Come cancellare la cronologia da Mozilla Firefox

Per cancellare la cronologia dal browser Firefox, clicca sul pulsante con le tre linee orizzontali, posto in alto a destra e successivamente clicca sulla voce Cronologia e poi su Cancella cronologia recente.

Nella finestra che si apre, clicca sulla freccetta alla sinistra della scritta Dettagli e seleziona le voci che preferisci. Puoi scegliere anche l’intervallo di tempo dal menu a cascata accanto alla scritta Intervallo di tempo da cancellare.

Se vuoi cancellare solo la cronologia, seleziona solo la voce Cronologia navigazione e download.

Se la tua intenzione è invece quella di cancellare un solo sito dalla cronologia, dal menu Cronologia, clicca sulla voce Visualizza la cronologia, e clicca il tasto desto sul sito che vuoi eliminare, successivamente clicca sulla voce Dimentica questo sito.

Come cancellare la cronologia da Safari

Se utilizzi Mac o semplicemente preferisci il browser di casa Apple, per cancellare la cronologia, clicca sulla voce del menu Cronologia e successivamente fai clic sulla voce Cancella cronologia. Nella finestra che si apre puoi scegliere cosa vuoi cancellare tramite il menu a tendina.

Se vuoi cancellare un solo sito dalla cronologia di Safari, non devi far altro che cliccare sulla voce Mostra cronologia dal menu Cronologia, cliccare con il tasto destro sul sito che vuoi eliminare ed infine selezionare la voce Elimina.

Conclusioni su come cancellare la cronologia

Come vedi cancellare la cronologia da i browser più diffusi è molto facile e veloce. Se per navigare utilizzi un altro browser non presente in quest’articolo, faccelo presente, scrivendo un commento qui sotto o contattandoci tramite l’apposita sezione.

Pc Gaming da 300 Euro: Perfetto per sostituire la consolle

Pc Gaming da 300 Euro

Per un buon PC da Gaming bisogna spendere almeno 1000 Euro!!. Se si vuole sfruttare al massimo i giochi di ultima generazione quest’affermazione è vera, ma se ci si accontenta di giocare sacrificando un po’ i dettagli e gli FPS, allora non c’è niente di più falso. In quest’articolo infatti vi mostrerò una configurazione PC Gaming da 300 Euro.

Anzi, rettifico, il giorno in cui sto scrivendo quest’articolo la configurazione costa 289,25 Euro (basandomi sui prezzi di Amazon.it) meno di una consolle di ultima generazione.

Con questa configurazione riuscirai a giocare a tutti i titoli con almeno 30 FPS senza nessun problema, inoltre avrai anche un ottimo pc da ufficio e uso multimediale.

Configurazione PC Gaming 300 Euro: Un PC che permette di giocare a tutti i titoli spendendo poco

Questa è la tabella riassuntiva della configurazione PC Gaming da 300 Euro, sotto troverai i dettagli di tutti i vari componenti.

Processore: AMD FM2+ A8-7600
Scheda madre: Asus A68HM-Plus FM2+
Memoria RAM: Kingston HyperX Fury Memorie DDR3 8 GB 1866MHz
Scheda Video: Integrata
Hard-Disk: Seagate Barracuda Sata III 7200rpm 64MB
Alimentatore: Mars Gaming MPII650 650W
Case: Itek invader r03

La scheda madre per questo PC Gaming da 300 Euro è l’Asus A68HM-Plus

Si tratta di un’ottima scheda madre perfetta per la nostra configurazione da PC Gaming economica, Asus come sempre è una garanzia. La scheda madre pur essendo un’entry level ha ottime specifiche, vediamo in dettaglio.

L’Asus A68HM-Plus, ha un socket FM2+, supporta fino a 32GB di RAM DDR3 con frequenza da 1333 MHz ad un massimo di 2400MHz in Dual Channel. Integra la scheda video AMD Radeon HD 8000, dispone di 3 uscite video HDMI, DVI e VGA. Infine possiamo trovare 2 porte USB 3.1 e 6 porte USB 2.0.

Insomma una scheda madre che costa poco, ma si difende molto bene.

Asus FM2+ A68HM-Plus Scheda Madre, Nero
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AMD A8-7600: Questo è il processore per la nostra configurazione PC Gaming da 300 Euro

L’AMD A8-7600 è un processore della serie APU, si tratta quindi di una CPU con GPU integrata. Lavora ad una frequenza di 3.1GHz, ma grazie al Turbo Boost può arrivare fino a 3.8 GHz. Anche i consumi sono molto bassi, infatti si attestato sui 65 watt.

Un processore economico, ma che permette di giocare con tranquillità a diversi giochi. Per esempio in HD GTA5 gira a 35 FPS che scendono a 25 giocando in FHD.

AMD FM2+ A8-7600 3,1GHz Box Processore, Nero
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Come RAM per la nostra configurazione PC Gaming da 300 Euro ho scelto 8GB della Kingston le Hyper Fury da 1866 MHz

Su queste ram, non c’è molto da dire, solo che sono le più vendute su Amazon.it, una qualità prezzo eccezionale, perfette per il nostro PC Gaming economico. Ho scelto un banco solo, anchichè due da 4GB per avere la possibilita di upgrade futuri.

Seagate Barracuda da 1TB 7200RPM 64MB: veloce, silenzioso e capiente

Molti giochi occupano davvero tanto spazio, per questo motivo ho scelto l’hard disk Seagate Barracuda SATA III da 1TB. Un hard disk che per velocità si avvicina agli SSD con addirittura 200Mb/s di scrittura. Oltre ad essere molto veloce e capiente è veramente silenzioso.

Seagate ST1000DM010 HDD da 1 TB, 64 MB Sata III da 3.5", Grigio
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Alimenterà il nostro PC Gaming da 300 Euro un Mars Gaming MPII650

Un’alimentatore da 650 watt e con una ventola da 120mm davvero silenziosa, il rumore è di soli 14 dBA. Mars Gaming garantisce un’efficienza del 85%. In questo alimentatore troveremo tutti i connettori che servono per il nostro pc, compresi quelli per alimentare un’eventuale scheda video in caso di upgrade.

Mars Gaming MPII650 - Alimentatore per PC, (650W, 12V, PFC attivo, ATX, ventilatore 12 cm, antivibrazione l'efficienza del sistema + 85%), rosso e nero
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La configurazione PC Gaming da 300 Euro si conclude con le case iTek Invander

Case carino esteticamente, con tre porte USB frontali di cui una USB 3.0, sempre nella parte frontale abbiamo: 2 slot da 5.25” ed 1 da 3.5”. All’interno invece troviamo 6 Slot: 4 da 3.5” e 2 da 2.5” perfetti nel caso in cui volessimo aggiungere un SSD. Le sue dimensioni sono: 446x230x490mm.

Conclusioni

Con meno di 300 Euro portiamo a casa un PC per giocare senza troppe pretese, per uso ufficio e multimedia. Cosa da non sottovalutare la possibilità di eventuali upgrade spendendo qualcosina in più. Se la configurazione ti piace clicca sul pulsante sotto per aggiungere tutti i prodotti al carello, anche se non acquisti subito, in questo modo amazon ti aggiornera in caso di modifice del prezzo.

Qui sotto troverete una tabella con un esempio di configurazione upgradata.

Processore: AMD FM2+ A8-7600
Scheda madre: Asus A68HM-Plus FM2+
Memoria RAM: Kingston HyperX Fury Memorie DDR3 8 GB 1866MHz
Scheda Video: Asus Radeon R7250-2GD5 2 GB GDDR5
Hard-Disk: Seagate Barracuda Sata III 7200rpm 64MB
Alimentatore: Mars Gaming MPII650 650W
Case: Itek invader r03

Aggiungi al carrello la versione upgradata cliccando il tasto qui sotto.

Per qualsiasi informazione tutto lo staff di ADTronik è a vostra completa disposizione. Potete contattarci tramite l’apposita sezione o scrivendo un commento qui sotto.

Come scaricare musica gratis

come scaricare musica gratis

Ormai scaricare musica gratis sul pc è diventato semplice e veloce. Io ricordo ancora quando per scaricare un MP3 di pochi MB, utilizzando programmi come Napster, impiegavo anche 2 o 3 giorni.

Adesso le code per attendere il download del file non esistono più ed in questo articolo ti mostrerò come scaricare musica gratis utilizzando dei piccoli programmi che permettono il download dei file con un semplice click.

Puoi scaricare qualsiasi genere di musica, dalla canzone più vecchia che ti ricorda la tua infanzia all’ultima hit del momento.

Prima di spiegarti come fare però devo fare una piccola premessa: scaricare musica coperta da diritti d’autore è illegale. Questo articolo è solo a scopo illustrativo, di conseguenza non è assolutamente mia intenzione incentivare la pirateria in alcun modo, pertanto non mi assumo alcuna responsabilità su come le informazioni presenti in questo articolo possano essere utilizzate.

Ecco due tra i migliori programmi per scaricare musica gratis

Music2PC – Programma per scaricare musica gratis

Uno dei programmi più utilizzati per scaricare musica gratis è sicuramente Music2PC. Si tratta di un software che permette di scarica musica da internet utilizzando diversi database presente sul web.

Per scaricarlo basta collegarsi sul sito ufficiale e cliccare su Download a full version of music2pc e successivamente su Download music2pc Setup.

Una volta terminato il donwload ed installato il programma avvialo facendo doppio click sull’icona appena creata.

La finestra che ti si presentare davanti è molto intuitiva: basta infatti digitare, sulla barra di ricerca in alto, il titolo della canzone che stai cercando. Dopo che la ricerca è completata per scaricare la canzone clicca sul pulsante Download accanto al titolo del brano.

Songr – Programma per scaricare musica gratis

Questo a parer mio è il miglior software per scaricare musica gratis da internet. Songr è un programma leggerissimo è molto semplice e non richiede alcun tipo di file sharing con gli altri utenti. Scarica il programma collegandoti a questo sito, ed istallalo facendo doppio click sul file scaricato.

Può capitare che durante l’installazione venga richiesta l’istallazione di componenti aggiuntivi, rifiuta sempre cliccando sul pulsante Skip/Decline, se invece viene richiesta l’installazione di Framework 3.5, accetta altrimenti il programma non funzionerà in maniera corretta.

Completata l’istallazione, puoi tranquillamente cercare un’artista o un brano digitando il nome nella casella di ricerca in alto a destra. Songr cercherà il file sui vari servizi di hosting e su Youtube. Una volta terminata la ricerca avrai la possibilità di ascoltare l’anteprima in streaming o scaricare il file cliccando sul pulsante Download.

Scaricare musica gratis da internet: metodi alternativi

Esistono altri modi per scaricare musica gratis da internet, per esempio sfruttando Youtube o i programmi di file sharing come Emule o Torrent, ma te ne parlerò prossimamente. In questo articolo ti ho presenta i programmi più semplici e potenti per scaricare musica gratis con un semplice click. Se hai dubbi o domande commenta qui sotto o contattaci tramite l’apposita sezione.

Supporto magnetico auto universale per smartphone AUKEY

Supporto magnetico auto universale per smartphone AUKEY

Recensione del supporto universale auto per smartphone di AUKEY: piccolo, pratico e funzionale.

Alla guida non bisogna mai distrarsi, quindi non possiamo assolutamente permetterci di cercare il nostro smartphone che magari e caduto chi sa dove sotto il sedile, mentre stiamo guidando. Lo so, questo sarà sicuramente successo almeno una volta a tutti, per ovviare a questo e ad altri problemi è nato il supporto magnetico auto per smartphone della AUKEY.

Questo supporto magnetico per smartphone può tornare molto utile anche per effettuare chiamate tramite vivavoce e per avere lo smartphone sempre sottocchio.

Come funziona il supporto magnetico auto universale per smartphone AUKEY?

Il prodotto è molto semplice, infatti è composto principalmente da un magnete con dietro delle lamelle che permettono di attaccarlo alla bocchetta dell’area dell’auto.

Nella confezione insieme al supporto, vengono fornite due piastre metalliche una rettangolare biadesiva ed una rotonda non biadesiva.

Le piastre vanno o incollate allo smartphone o poste tra la cover e lo smartphone. Una volta collocate è possibile agganciare il dispositivo al supporto.

Supporto magnetico auto universale per smartphone AUKEY

Il supporto funziona abbastanza bene, il fissaggio alla bocchetta è molto stabile ed anche i magneti funzionano abbastanza bene, anche prendendo qualche buca il telefono non cade. Si potrebbero avere problemi con smartphone particolarmente pensanti, per esempio smartphone con schermi da 5.7 pollici come l’Asus Zenfone 3 Deluxe o il gigantesco Huawei Mate 9.

Noi l’abbiamo testato anche un iPhone 7 Plus e non abbiamo avuto alcun problema.

Il magnete non sembra dare alcun problema allo smartphone, anche se AUKEY in caso di utilizzo del navigatore sullo smartphone, consiglia di attivare il GPS prima di applicarlo al supporto.

Supporto magnetico auto universale per smartphone AUKEY

Per il resto fa egregiamente il proprio lavoro, secondo il nostro punto di vista si tratta del supporto magnetico auto universale per smartphone migliore sul mercato.

Il prodotto è coperto da 24 mesi di garanzia, ed è possibile acquistarlo su Amazon tramite il pulsante “Compra ora” qui sotto.

Formattare una chiavetta USB

Formattare una chiavetta USB

Hai una chiavetta USB che di tanto in tanto non funziona bene? Magari a volte si blocca la copia dei file o il trasferimento risulta molto lento? La soluzione ai tuoi problemi è formattare la chiavetta USB. La formattazione è utile a far funzionare la pendrive in maniera corretta, solo nel caso il problema non sia dovuto ad un guasto dell’hardware della chiavetta USB, ma solitamente quest’ultimo è molto raro.

Formattare una chiavetta USB è molto semplice, sia se utilizzi come sistema operativi Windows, sia se utilizzi OS X. Ovviamente formattare una chiavetta USB, significa cancellare totalmente tutti i file che sono al suo interno, quindi se hai qualcosa d’importante al suo interno, prima di procedere, prova a copiare tutto sul tuo PC.

Dopo questa doverosa premessa, vediamo dunque come formattare una chiavetta USB, cominciamo con il sistema operativo più utilizzato: Windows.

Come formattare una chiavetta USB con Windows

Come formattare una chiavetta USB con Windows

Per formattare una chiavetta USB su PC Windows la procedura è molto semplice e veloce, non c’è bisogno di utilizzare nessun programma esterno, basta sfruttare l’utility che ci fornisce il sistema operativo di casa Microsoft.

Inserisci la chiavetta in una porta delle porte USB presenti sul tuo PC, successivamente clicca su Esplora risorse o Esplora File, il nome cambia in base alla versione di Windows che stai utilizzando, (la cartella si trova nella barra delle applicazioni). Una volta aperta la cartella clicca su Computer o Questo PC, anche in questo caso il nome cambia in base alla versione del sistema operativo, (l’icona si trova nella barra laterale).

Nel caso in cui stai utilizzando un PC abbastanza datato ed hai installato ancora Windows XP, per trovare la pendrive da formattare, clicca sul pulsante Start e successivamente su Risorse del computer.

Clicca adesso con il tasto destro sull’icone della chiavetta USB e seleziona la voce Formatta dal menu che compare. Nella finestra che si apre hai la possibilità di selezionare uno dei tre File System a disposizione, devi scegliere quello più adatto alle tue esigenze, se non conosci la differenza tra i tre File System eccotela spiegata:

  • FAT32: È il File System che troverai come predefinito, è compatibile con la maggior parte dei dispositivi, purtroppo però non permette di copiare all’interno della chiavetta file più grossi di 4GB.
  • NTFS: Questo File System permette di copiare nella pendrive file di dimensione superiori ai 4GB, ma non è supporta da molti dispositivi, come per esempio, alcuni lettori DVD, Televisione e impianti audio.
  • exFAT: Questo File System è supportato dalla maggior parte dei dispositivi e supporta l’archiviazione di file che hanno dimensioni maggiori di 4GB, possiamo definirlo come una vera e propria evoluzione del FAT.

Adesso che hai scelto il File System non ti resta che scrivere il nome che vuoi dare alla chiavetta USB nel campo Etichetta di volume.

L’ultima scelta che devi fare è quella tra Formattazione veloce e Formattazione completa, la differenza sta nel fatto che nel primo caso, l’utility provvederà solo a formattare la chiavetta, con un grosso risparmio di tempo, scegliendo invece la formattazione completa, verrà eseguito anche un controllo d’integrità dell’unità.

Un’altra importante differenza sta nel fatto che, effettuando la formattazione veloce, è ancora possibile recuperare i file cancellati, se non sono stati sovrascritti da altri file.

Come formattare una chiavetta USB con Mac OS X

Come formattare una chiavetta USB con Mac OS X

Anche in questo caso per formattare una chiavetta USB non c’è bisogno di alcun programma esterno, basta usare l’Utility Disco, presente sul sistema operativo di casa Apple.

Inserisce la pendrive in una porta USB presente sul tuo Mac ed avvia l’Utility Disco, che trovi cliccando su Vai e successivamente su Utility.

Nella finestra che si apre, seleziona il nome della chiavetta USB che vuoi formattare e poi clicca su Inizializza. Adesso dovrai scegliere il File System e come su Windows ti troverai di fronte tre possibilità:

  • MS-DOS(FAT): Si tratta di un File System abbastanza vecchio, ma compatibile con la maggior parte dei dispositivi e dei sistemi operativi. Purtroppo non permette l’archiviazione di file con una dimensione maggiore ai 4GB.
  • ExFAT: Si tratta dell’evoluzione del File System MS-DOS(FAT), è compatibile con molto dispositivi e permette l’archiviazione di file con dimensioni superiori ai 4GB.
  • Mac OS esteso: È il File System predefinito di OS X ed è compatibile sono con dispositivi Apple.

Una volta scelto il File System, scegli il nome da dare alla chiavetta USB digitandolo nel campo Nome e clicca su Inizializza. Attendi che la procedura si conclude ed infine clicca sul pulsante Fine.

Formattare una chiavetta USB: conclusioni finale

Come hai visto formattare una chiavetta USB sia su Windows che su Mac OS è più facile a dirsi che a farsi. Non c’è bisogno di alcun programma esterno basta sfruttare le utility che ci fornisce il sistema operativo ed è un’operazione molto veloce. Se hai dubbi scrivi un commento qui sotto o contattaci, siamo a tua completa disposizione.